Don Pappagallo e le fosse Ardeatine

C’è tutto del conflitto fra cristianesimo e nazifascismo nel martirio di questo sacerdote che semplicemente accolse tutti: ebrei, perseguitati, comunisti. Contro chi voleva una società senza minoranze, omologata ai voleri di un capo Don Pappagallo praticava la fratellanza universale, accogliendo, sempre, anche quella spia che poi lo consegnó ai fascisti.
Niente di più, niente di meno, venne condannato a morte e morì alle fosse Ardeatine. Teniamolo a mente, don Pappagallo, quando qualcuno ci dice che certe minoranze vanno eliminate, che non ci si può coesistere.. Il coraggio di questo sacerdote salvó tanti e testimonió che si poteva rimanere umani anche fra le tenebre del nazifascismo.
(24 marzo 2015)

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10 Marzo 2015 si presenta alla Camera ‘Chi salva una vita, salva mondo intero’

Il Gesuita amico di Carlo Maria Martini (co-autore di “Conversazioni notturne a Gerusalemme”):padre Georg Sporschill racconterà il suo lavoro coi bambini rom in Romania,  a ragionare con lui su come l’educazione può salvare vite ed il mondo Milena Santerini deputata della settima commissione Cultura e Scuola, Sandra Zampa vice presidente commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza e Marco Impagliazzo presidente della comunità di Sant’Egidio.
Per entrare è necessario richiedere l’accredito (gratuito) a martino.merigo@camera.it

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