10 Marzo 2015 si presenta alla Camera ‘Chi salva una vita, salva mondo intero’

Il Gesuita amico di Carlo Maria Martini (co-autore di “Conversazioni notturne a Gerusalemme”):padre Georg Sporschill racconterà il suo lavoro coi bambini rom in Romania,  a ragionare con lui su come l’educazione può salvare vite ed il mondo Milena Santerini deputata della settima commissione Cultura e Scuola, Sandra Zampa vice presidente commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza e Marco Impagliazzo presidente della comunità di Sant’Egidio.
Per entrare è necessario richiedere l’accredito (gratuito) a martino.merigo@camera.it

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Spreco alimentare: il ruolo dei territori

PROGRAMMA DELL’EVENTO

ORE 10.30 – Saluti istituzionali
Augusto Rollandin, Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta e del Consiglio dell’Università
Fabrizio Cassella, Rettore Università della Valle d’Aosta
Federico Visconti, Dipartimento di Scienze Economiche e Politiche Università della Valle d’Aosta

ORE 11.00 – Relazioni
Paolo Gheda, Università della Valle d’Aosta
La cultura agricola della Valle d’Aosta: uno sguardo storico-prospettico
Virginia Invernizzi, Università Cattolica Milano – Coop Lombardia
Cooperazione e territori

ORE 11.30 – Territori e lotta allo spreco alimentare: il quadro nazionale

con la partecipazione di:

Laura Ferri, ALTIS – Alta Scuola impresa e Società, Università Cattolica Milano
Gioia Brunod, Banco Alimentare
Enrico Nada, Nova Coop
Luca Falasconi, Last Minute Market
Francesco Mele, Slow Food
Erica Varese, Una Buona Occasione

ORE 14.30 – Territori e lotta allo spreco alimentare: il quadro valdostano

con la partecipazione di:

Fabio Molino, CSV Onlus VDA
Andrea Barmaz, Institut Agricole di Aosta
Alessandro Celi, Fondation Emile Chanoux

ORE 15.30 – Conclusioni
Andrea Olivero, Vice Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali

Lotta allo spreco di cibo: buone pratiche e prospettive

Convegno 20 ottobre 2014
Aula: Pio XI – Ore: 10.30
Largo A. Gemelli, 1, Milano

Saluti istituzionali

Quadro Generale

Alimentazione: liberi dal bisogno, liberi dallo spreco
Roberto Zoboli, professore ordinario di Politica economica e membro del Direttivo di ExpoLAB, Università Cattolica del Sacro Cuore

Il convivio negato: il paradosso della scarsità nell’abbondanza
Giancarlo Rovati, professore ordinario di Sociologia generale, Università Cattolica del Sacro Cuore

Buone Pratiche
Marco Lucchini, Direttore generale Fondazione Banco alimentare ONLUS
Valter Molinaro e Virginia Invernizzi, Progetto “Buon Fine” (Coop Lombardia)
Davide Motto, Cooperativa Lotta all’emarginazione
Nicolò Melli, Socio e fondatore della App “Breading” per il recupero del pane

Conclusioni
Andrea Olivero, Viceministro delle politiche agricole, alimentari e forestali

E-mail: eventi.milano@unicatt.it

In collaborazione con:
UCSC Expolab

Sponsorizzato da: Facoltà di Scienze politiche e sociali

http://www.unicatt.it/lotta-allo-spreco-alimentare-buone-pratiche-e-prospettive

QUALE POLITICA, QUALE ITALIA, QUALE EUROPA. Al tempo della frammentazione e dei populismi

Lunedì 5 maggio 2014 dalle 18.00 alle 20.30
via di San Gallicano, 25 (Trastevere)

In tempi di crisi sociale, l’attenzione va alle cose veramente importanti. In questi giorni un grande evento spirituale e per certi aspetti storico come la canonizzazione a Roma dei beati Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, nella seconda Domenica di Pasqua, intitolata, proprio da Giovanni Paolo II, al culto della Divina Misericordia, che ci coinvolge tutti. E’ un tempo, il nostro, che manca di misericordia.

Anche nella politica italiana sono sempre più forti le voci che in nome del rinnovamento invocano una giustizia sommaria e acuiscono la disillusione. Ma c’è anche chi ha voglia di ricostruire il Paese con le persone e il bene comune davvero al centro. E’ in realtà una necessità. Anche se sembra che molto vada in un’altra direzione.

Ci riuniamo allora per chiederci come cambiare in meglio l’Italia e la storia e come cominciare noi a farlo per primi.

Lo facciamo rafforzati dall’esempio di un testimone del Vangelo come Papa Giovanni, e la sua fiducia in quello che unisce, più che in quello che divide e da Giovanni Paolo II e dalla sua visione dell’uomo e della storia, capace di sogno e di visione. E’ una compagnia che ci rafforza nella scelta di resistere alla tentazione amara del pessimismo della storia, per aprirci alla medicina della misericordia, anche come ricetta politica e sociale.

Lo facciamo in questo tempo speciale, segnato da Papa Francesco, dalla sua gentilezza e dalla sua fiducia in ogni essere umano. In poco tempo ci ha coinvolto con la sua proposta di mettere le periferie al centro e di cambiare noi stessi e il mondo partendo dal perdono e dal superamento dell’indifferenza. Non è impossibile in questo tempo lavorare e immaginare come possibile una società meno indurita, aperta alla bellezza, all’amicizia, alla tenerezza, ai poveri.

Mario Marazziti