Don Pappagallo e le fosse Ardeatine

C’è tutto del conflitto fra cristianesimo e nazifascismo nel martirio di questo sacerdote che semplicemente accolse tutti: ebrei, perseguitati, comunisti. Contro chi voleva una società senza minoranze, omologata ai voleri di un capo Don Pappagallo praticava la fratellanza universale, accogliendo, sempre, anche quella spia che poi lo consegnó ai fascisti.
Niente di più, niente di meno, venne condannato a morte e morì alle fosse Ardeatine. Teniamolo a mente, don Pappagallo, quando qualcuno ci dice che certe minoranze vanno eliminate, che non ci si può coesistere.. Il coraggio di questo sacerdote salvó tanti e testimonió che si poteva rimanere umani anche fra le tenebre del nazifascismo.
(24 marzo 2015)

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27 Maggio anniversario della strage di via dei Georgofili

Nella notte fra il 26 e il 27 maggio 1993 l’esplosione di un’autobomba in via dei Georgofili a Firenze, nei pressi della storica Galleria degli Uffizi, uccide Fabrizio Nencioni, Angela Fiume, Nadia Nencioni, Caterina Nencioni e Dario Capolicchio. Rimangono ferite quaranta persone. La strage rientra negli attacchi portati avanti da Cosa Nostra nei confronti dello Stato tra il 1992 e il 1993.

la celebrazione col presidente del Senato Pietro Grasso
http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2014/05/26/1070737-georgofili-grasso.shtml#1

qui maggiori informazioni sulla strage dei Georgofili
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-49b778e8-c2b1-4548-9366-f1418523eaa7.html